Durante la trasmissione Bordocampo – I Tempo, in onda su Radio Capri, è intervenuto Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport.
Il mercato del Napoli e la gestione di Kvaratskhelia: “Le spiegazioni le ha date Manna oggi, ma purtroppo non è riuscito a concretizzare e mettere a segno nessuno dei colpi che si era prefissato. Ha dovuto virare su un piano Z della lista, con un grande rammarico perché il Napoli quest’anno ha la grande occasione di coronare un lavoro eccezionale di Conte e della squadra fino a fine stagione. In questo momento, oltre al rammarico, c’è poco altro da aggiungere, se non sottolineare quella che probabilmente è stata una strategia non impeccabile da parte del club. Prima di cedere Kvaratskhelia, sarebbe stato necessario chiudere per un sostituto. Il Napoli ha probabilmente sottovalutato il problema e poi è stato travolto dagli eventi.”
Il caso Okafor: “Il mercato è complicato, e lo vediamo anche con giocatori che il Napoli ha avuto in rosa, come Neres o Billing, che ancora non è riuscito a entrare nelle rotazioni di Conte. Con il mister hai bisogno di tempo per entrare in sintonia. L’unica eccezione è stata McTominay, ma parliamo di un giocatore di un livello, un’esperienza e una capacità di apprendimento superiori alla media. Per questo il Napoli doveva cautelarsi e trovare il sostituto prima di mandare via Kvaratskhelia. Questo è stato forse l’unico errore evidente. Gli aspetti da valutare sono tanti. Noi, come Corriere dello Sport, abbiamo dato 4 in pagella al mercato del Napoli perché è mancata la sostituzione di Kvara. Ora, però, bisogna dare forza e supporto alla squadra e al mister, come diceva Manna.”
Sulla Roma: “Giudicare tutto per quel gol subito al minuto 92 è un po’ eccessivo. Se la partita fosse finita al 91’, staremmo celebrando l’ottava vittoria consecutiva di Conte e parlando del fallimento della strategia di Ranieri. Non possiamo farci condizionare esclusivamente dal risultato. Conte ha avuto tante difficoltà in questa partita, ma la Roma con Ranieri ha ottenuto sette vittorie consecutive in casa. È una squadra molto forte, che non ti lascia giocare e che ha scelto strategicamente di iniziare con molte riserve per poi inserire quattro o cinque titolari nell’ultima mezz’ora. Il risultato e l’ingenuità della difesa del Napoli orientano i giudizi, ma non credo si possa definire disastrosa la prestazione del Napoli. Ha creato poco, ma fino al 91’ stava vincendo in un campo dove tutti hanno avuto difficoltà da quando c’è Ranieri.”









