Napoli, Simeone verso il Torino in prestito con obbligo di riscatto

Dall’etichetta di ammazzasogni all’ovazione dello stadio Patini, che al termine dell’allenamento di oggi gli ha tributato un saluto commovente: è stata questa la parabola di Giovanni Simeone con il Napoli. Questo pomeriggio a Castel di Sangro, dove gli azzurri stanno preparando la nuova stagione, al termine della seduta i tifosi, consapevoli dell’addio che sta per consumarsi, gli hanno dedicato cori ed applausi, che l’attaccante si è goduto nell’emozione generale.

Mancano poche ore infatti, e l’argentino sarà ufficialmente un giocatore del Torino: l’operazione è stata imbastita sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto, che porterà nelle casse azzurre un totale di 7 milioni di euro. Decisivo l’intervento nella trattativa di mister Marco Baroni, che ha convinto Simeone ad accettare il passaggio in granata; uno schema già visto di recente, quando l’ex tecnico del Verona è stato fondamentale nel trasferimento a torino di cyril ngonge, altro ex azzurro.

Dicevamo, l’ammazzasogni: nessuno infatti ha mai dimenticato la tripletta che rifilò agli uomini di Sarri in quello sfortunato campionato 2017-2018, decisiva per permettere alla Fiorentina di batterei partenopei e dire addio ad uno Scudetto già perso in albergo. Da allora però, dopo il trasferimento all’ombra del Vesuvio, ha saputo conquistare tutta la piazza, grazie ad un impegno costante, gol pesantissimi come quelli contro Roma e Milan nell’anno del terzo Scudetto, e giocate ad alto tasso di adrenalina. Buona fortuna Cholito, il bomber che messo testa e cuore a servizio di un sogno.

TI potrebbe interessare:
Scroll to top