Abusi su minore, disposto divieto di avvicinamento

Avrebbe costretto una ragazzina, con cui coabitava, a subire atti sessuali: è l’accusa che la Squadra Mobile e la Procura di Benevento contestano a un 24enne per il quale il gip, su richiesta dell’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Gianfranco Scarfò, ha disposto la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, con prescrizione di mantenere una distanza di almeno cinquecento metri e applicando il braccialetto elettronico. Secondo quanto emerso dalle indagini che si sono avvalse anche della collaborazione di uno psicologo, la vittima sarebbe stata costretta a subire atti sessuali a partire dal 2021. Gli abusi si sarebbero ripetuti per circa un mese e mezzo, per poi interrompersi con la fine della coabitazione ta i due. Il 24enne, accusato di violenza sessuale aggravata, si sarebbe reso protagonista di altri abusi sulla minorenne lo scorso luglio, approfittando di una circostanza in cui si trovava a dormire nella stessa stanza della ragazza. Questa volta, però, la vittima è riuscita a confidarsi con la madre che ha immediatamente presentato una denuncia nella Questura di Benevento consentendo così l’inizio delle indagini e il provvedimento cautelare notificato oggi.

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